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Assemblea annuale
10 Ottobre 2009
Università Cattolica di Milano
Dipartimento di Psicologia
Via Nirone 15
Ore 10.00
Prima Convocazione dell’Assemblea
(secondo l’articolo 8 dello Statuto)
Comunicazioni del
Presidente e del Direttivo
Notizie e
considerazioni portate dai soci
Temi della giornata:
v
Iniziative a favore dei ricercatori e
della ricerca in psicologia clinica
v
Riforma dei Settori Scientifico
Disciplinari
Dibattito dell’assemblea
Ore 13.00
Pranzo a Buffet
Ore 14.30
Seconda
Convocazione dell’Assemblea
(secondo
l’articolo 8 dello Statuto)
Relazione del tesoriere
Elezione e nomina del nuovo Consiglio
Direttivo
Varie ed eventuali
Ore 17.00: Chiusure dei lavori
Convegno
LE
INTUIZIONI, I SUGGERIMENTI, I CONTRIBUTI
DEL COGNITIVISMO SISTEMICO
POSTRAZIONALISTA ALLA RICERCA
ED ALLA
PRATICA CLINICA IN PSICOTERAPIA E
PSICHIATRIA:
DIECI ANNI
DALLA SCOMPARSA DI
VITTORIO F. GUIDANO
Roma il 14 -
15 Settembre.
A seguire
programma e scheda di iscrizione
Aspetti teorici ed applicativi della
Sand Play Therapy

 
Il Convegno“Aspetti teorici e applicativi della Sand Play
Therapy” si situa all’interno di quelli
organizzati dall’Associazione Italiana
per la Sand play Therapy (AISPT) e
dell’Associazione Internazionale per la
Sand Play Therapy (ISST) in occasione
dell’anniversario della morte di Dora
Kalff
(1904-1989), allieva di C.G. Jung e ideatrice di questa tecnica.
Esso rappresenta la possibilità di un incontro tra
psicologi, psicoterapeuti e psichiatri,
che operano sia a livello accademico che
sanitario pubblico e privato,
finalizzato non solo a far conoscere la
tecnica diagnostica e terapeutica della
Sand Play Therapy, che nel nostro Paese
è ancora scarsamente utilizzata, ma
anche a offrire una possibilità di
scambio tra coloro che ormai da tempo
l’hanno adottata nei vari contesti
lavorativi.
Questa tecnica utilizza come materiale una
cassetta, di dimensione standard, col
fondo dipinto di azzurro a rappresentare
acqua o cielo, riempita di sabbia.
Alle pareti della stanza in cui
essa è collocata vi sono numerosi
scaffali ricchi di oggetti di piccole
dimensioni (tra cui personaggi, animali,
edifici, automezzi ma anche sassi e
conchiglie) che stimolano la fantasia.
Il paziente è libero di esprimere
la propria creatività utilizzando il
materiale a disposizione o manipolando
la sabbia per darle una forma
strutturata.
La
cassetta di sabbia si pone come "spazio
libero e protetto" all'interno del quale
gli elementi inconsci personali e
transpersonali possono esprimersi grazie
al linguaggio simbolico del gioco.
L'espressione simbolica, alla base del
processo di mentalizzazione, attiva
quelle trasformazioni psichiche
necessarie a risolvere stati
conflittuali e a raggiungere una
condizione di maggiore equilibrio
psichico.
La Sand
Play Therapy può essere utilizzata con
pazienti di tutte le età.
Alcuni analisti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si
sono occupati, come area di eccellenza,
di abusi all’infanzia e di
disturbi del comportamento alimentare
(anoressia e bulimia) hanno trovato in
questa tecnica un metodo terapeutico
prioritario.
Grazie al gioco della sabbia
è più facile infatti superare le
diffidenze e le difese che il
bambino ha sviluppato nei confronti del
mondo e anche delle persone che dovranno
aiutarlo, terapeuti compresi.
Con il gioco della sabbia si contattano esperienze
traumatiche che non possono essere nè
ricordate nè raccontate, specie se le
esperienze avverse sono avvenute nella
prima infanzia e quindi non sono
localizzate nell’area corticale
frontale.
Lo stesso C.G.Jung affermò che: “Spesso
accade che le mani sappiano svelare un
segreto intorno a cui l’intelletto si
affanna inutilmente”.
E’ una esperienza costante
che i pazienti dopo alcuni mesi di
terapia col gioco della sabbia siano in
grado di recuperare i ricordi che
avevano rimosso o che si erano distorti,
e possano quindi attivare dei processi
riparativi; in questi casi la natura e
le conseguenze dei traumi superano le
ferite dell’anima e un evento negativo,
può tradursi in una occasione di
crescita.
Questo metodo, superando le difficoltà
e i limiti della verbalizzazione,
giunge a toccare direttamente
le emozioni e le risorse del
mondo interno grazie al contatto con la materia, alla stimolazione indotta dai
molteplici oggetti e alle
immagini prodotte dal paziente.
Lo psicoterapeuta osserva in silenzio ciò a cui le mani
danno forma e condivide empaticamente
l'esperienza emotiva del paziente. Il
"quadro" prodotto all'interno della
sabbiera rimarrà nelle foto scattate al
termine della seduta, che nel loro
complesso testimonieranno il processo
evolutivo che ha avuto luogo durante il
percorso terapeutico.
Se confrontato con
la durata di una analisi verbale,
i tempi di un processo terapeutico
realizzato attraverso la Sand Play
Therapy sono particolarmente ridotti se
non addirittura dimezzati.
La Sand
Play Therapy, sebbene evochi scenari
ludici, è a tutti gli effetti una
pratica analitica che richiede
una formazione quadriennale aperta a
psicologi e a medici.
Si rinvia al sito dell'Associzione
Italiana per la Sand Play Therapy
per
ulteriori informazioni (www.aispt.it).
Gentili colleghi,
il prof. Imbasciati, la prof.ssa
Manfredi e la dott.ssa Dabrassi
segnalano l'evento da loro organizzato
dal titolo:
Psicologia
e psicopatologia
della
perinatalità
che si terrà a
Brescia presso la Facoltà di Medicina e
Chirurgia il 9-10 ottobre 2009 e
che vedrà la partecipazione
straordinaria della prof.
Monique Bydlowski,
oltre che di altri illustri studiosi
italiani che si occupano del settore.
Segnaliamo inoltre che è stato richiesto
l'accreditamento ECM per gli psicologi e
gli psicoterapeuti, le ostetriche e i
medici ginecologi neonatologi e
neuropsichiatri infantili.
Scarica qui i materiali
dell'evento:
SCHEDA
DI ISCRIZIONE
e
PROGRAMMA
Assemblea annuale
Milano
Via Nirone 15
presso Università Cattolica
18 Ottobre 2008
Caro Collega,
a nome del Direttivo del Collegio
dei Professori Universitari e dei
Ricercatori di Psicologia Clinica delle
Università Italiane, con questa nostra,
siamo ad invitarti a partecipare alla
giornata di Convegno che si svolgerà in
data 18 Ottobre presso
la Facoltà
di Psicologia dell’Università Cattolica
di Milano (vedi articolato in allegato).
Tale evento rientra in uno scenario
più ampio che il Direttivo del Collegio
vuole offrire ai Colleghi con l’avvento
del nuovo anno, ovvero l’organizzazione
di incontri scientifici entro i quali
verranno affrontate tematiche di rilievo
nell’ambito della psicologia clinica,
come ad esempio il rapporto tra modello
medico e psicologica clinica, la prassi
diagnostica in psicologia clinica ed
altre.
Ti invitiamo dunque a partecipare
all’incontro del 18 Ottobre come primo
di una serie di eventi che avranno
l’obiettivo di attivare una confronto
costruttivo entro il contesto della
psicologia clinica in Italia.
Attendendo un tuo riscontro
Auguro buon lavoro
Il Segretario
Gian Piero Turchi
18 Ottobre
2008
Convegno
Collegio MPSI/08
h 9.30
Saluti del
Preside della Facoltà di Psicologia
dell’Università Cattolica di Milano
h.9.45
Relazione
del Past President sull’anno trascorso
h.10.15 Presidente del
Collegio e illustrazione delle linee di
indirizzo
h.10.30 Prof. A.
Salvini
Lo psicologo clinico
in Italia. I risultati della ricerca
condotta per conto dell’Ordine Nazionale
h 11.15 Coffe break
h
11.30
Tavola Rotonda:
Lo psicologo
clinico in Italia: attualità, criticità,
prospettive
Moderatore: Prof.
Girolamo Lo Verso
Relatori: Prof. R.
Carli, Prof. Sanavio, Prof E. Molinari,
Prof. P. Valerio
h 13.30 Chiusura
lavori
h 14.30 Prof. Antonio
Imbasciati
“Clinico” e
psicologia clinica. Breve storia di
qualche equivoco
h
14.50
Simposio:
Politiche
culturali e scientifiche del Collegio
moderatore. Presiede Il Presidente
I rapporti tra Ordine Nazionale
degli Psicologi e Collegio
Dott. L. Palma,
Dott. C. Tonzar Presidente e
Vice Presidente dell’Ordine Nazionale
degli Psicologi
I rapporti tra CUN e Collegio
Prof. L. Ruggiu
I rapporti tra Facoltà di
Psicologia e Collegio
Prof. E. Scabini
I rapporti tra Facoltà
di Medicina e Collegio
Prof. C. Maffei
h 16.50 Premiazione
h 17.00 Comunicazioni
del Tesoriere
h 17.15 Relazione
conclusiva del Presidente del Collegio
Assemblea annuale
Isola di Ischia
12 – 13 – 14 Ottobre
Venerdì 12 Ottobre
Dalle Ore 15.00 Accoglienza dei
partecipanti
Ore 18.30 Cocktail di Benvenuto
Sabato 13 Ottobre
mattina
Tema della giornata:
I nuovi assetti universitari:
collocazione e qualificazione futura
della Psicologia Clinica.
Ore 9:30
Introduzione di Alida Labella
(Presidente Del Collegio Docenti MPSY/08)
:
” Il nuovo quadro normativo”
Ore 9:55 Luigi Ruggiu
(Membro del CUN):
“Le macroaree : configurazione nuovi
raggruppamenti disciplinari.”
Ore 10.15 Alida Labella:
“Riassetto dei corsi di laurea in
Psicologia, alla luce della nuova
normativa”
Ore 11.00 Claudio Tonzar (Vicepresidente
dell’Ordine Nazionale degli Psicologi):
” L’identità professionale dello
psicologo clinico: le nuove prospettive
e le esigenze formative”
Ore 11.30 Pausa
Ore 11.45 Repliche e dibattito
Pomeriggio
Girolamo
Lo Verso (Moderatore):
Ore
15.00 Renzo Carli :
” Linee guida per la formazione in
psicoterapia nelle scuole di
specializzazione di area psicologica”
Ore
15.20 Cesare Maffei:
“Core curriculum dello psicologo
clinico”
Ore 15.40 Carlo Pruneti:
“Lo Psicologo clinico: quali curricula?”
Ore
16.00 Lucio Sarno:
“I Gruppi Balint rivisitati e il loro
posto nella formazione clinica in
Psicologia”
Ore
16.20 Antonio Imbasciati
:
“Chi sono i formatori dello psicologo
clinico?”
Ore
16.40 Antonella Granirei: “
La scuola di specializzazione in
psicologia clinica di Torino”
Ore 17.30 Sospensione dei lavori e
fitness
Sera
Salotto culturale, presentazione dei
libri pubblicati dai membri del
collegio.
Danze, canti e applausi.
Domenica 14 Ottobre
ore 9.30
Assemblea del Collegio
del Professori Universitari e dei
Ricercatori di Psicologia Clinica delle
Università Italiane
Ordine del Giorno:
1.
Richiesta di nuove
iscrizioni al Collegio
2.
Comunicazione da parte
dei Probiviri
3.
Situazione tesoreria.
Relazione del tesoriere
4.
Proposte organizzative
del sito telematico del Collegio
5.
Varie ed eventuali
Ore 12.00: Chiusure dei lavori
Annuncio
Corso
di Perfezionamento
"Le psicoterapie nella società
contemporanea"
Università di Brescia
Scarica la brochure completa



Prossima assemblea del Collegio
sabato 24/03/07 alle ore 10.00
c/o il Dipartimento di Psicologia Clinica
dell’Università degli Studi di Padova in
Via Venezia, 8
Lettera ufficiale di convocazione
(in
attesa di preparazione)
Giornata di Studi
Minori e Giustizia: il
contributo della psicologia
Giovedi 19 Ottobre 2006
Sala
Livio Paladin – Palazzo Moroni
Via del Municipio, n. 1 Padova
PRESENTAZIONE:
La Giornata di Studi
intende costituire un’occasione di
incontro/confronto tra due modus
operandi che si affiancano nell’ambito
della giustizia minorile con modalità
differenti. Da una parte il contributo
della Facoltà di Psicologia - Università
degli Studi di Padova, che in virtù di
una cornice teorica di riferimento,
intende offrire al Dipartimento di
Giustizia Minorile una modalità
operativa che possa dirsi scientifica.
Dall’altra, il contributo delle
strutture che operano sul territorio
italiano rispetto all’ambito in
questione, offrirà non soltanto le
esperienze territoriali, ma anche una
riflessione generale rispetto alle
modalità operative nazionali
relativamente alla giustizia minorile.
L’incontro di questi due saperi
offrirà l’occasione di costruire un
terreno comune entro il quale sarà
possibile costituire un discorso
scientifico rispetto al sapere e
all’operare nell’ambito della giustizia
minorile.
Segreteria Organizzativa:
Dott.ssa Valentina Cecchi
Tel. 328.8727736
Dott.ssa Dalila Barbanera
Tel. 348.7065292
minori_giustizia@libero.it
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