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OMAGGIO A
SERGIO MOLINARI (per l'audio dell'omaggio si rimanda alla canzone I Am Easy di Keith Carradine: http://www.youtube.com/watch?v=L7uhzjnEi5A) Il Professor Sergio Molinari è nato a Faenza (BO) nel 1941, da Egon Molinari. Il padre, fondatore del Centro Psicoanalitico di Bologna, di origini ebraiche e mitteleuropee, allievo di Cesare Musatti, da Trieste si trasferì a Cesena e Faenza, e infine a Bologna. Dove Sergio ha studiato, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 1965, e si è poi specializzato in Malattie Nervose e Mentali nel 1968. A partire dal 1969 ha percorso le tappe del training psicoanalitico della Società Psicoanalitica Italiana. Dal 1970 ha tenuto insegnamenti di psicologia nel Corso di Laurea in Statistica dell’Università di Bologna. Seguendo Franco Fornari ha insegnato all’Università Statale di Milano, arrivando infine nel 1974 all’Ateneo ferrarese prima come Incaricato Stabilizzato, poi come Ordinario di Psicologia nella Facoltà Medica.
Negli anni successivi ha messo a frutto le sue competenze sui diversi piani, proseguendo le ricerche sul sogno, pubblicando nel 1979 una monografia sulla teoria freudiana del sogno rimasta tuttora insuperata. Degli anni ’90 è la sua elaborazione di una innovativa teoria psicoanalitica degli affetti fondata su un modello di oscillazione m-d dell' apparato psichico. La produzione scientifica del Prof. Molinari comprende numerose monografie, fra cui di particolare spicco è il volume del 1979 sulla teoria freudiana del sogno, e oltre un centinaio di pubblicazioni, in Italia e all' Estero, come articoli su riviste e contributi a volumi (Feltrinelli, Laterza, Rizzoli, Bollati Boringhieri). Il suo arrivo all’Università di Ferrara veniva da Sergio raccontato come lo sbarco di un esploratore in un paese ancora vergine di Psicologia, e fu segnato da grandi passioni e condivisioni con i colleghi più illuminati della Facoltà di Medicina, in cui si svolse tutta la sua carriera, di cui diveniva ben presto amico, consigliere, ispiratore, ma non fu esente da epici e drammatici scontri con avversari da cui usciva quasi sempre leale vincitore, con il suo stile di gentiluomo sempre più d’altri tempi, ma senza mai fare sconti sul piano del rigore e della lucidità dei pensieri né a sé né agli altri. Purtroppo l’improvvisa scomparsa di Franco Fornari nel 1985 lasciò Sergio Molinari ferito, incredulo, solo, privato dell’interlocutore privilegiato di tanti scambi e progetti congiunti che soltanto in anni successivi trovarono una prosecuzione negli sviluppi teorici e clinici del suo pensiero. Le sue lezioni nei Corsi di Psicologia della Facoltà di Medicina, molto seguite e spesso divenute un evento accademico memorabile, hanno attirato intere generazioni di futuri medici verso competenze psicologiche e psicoanalitiche fino ad allora inedite, contribuendo alla crescita di numerosi allievi, tuttora attivi e presenti nella comunità accademica e scientifica, che costituiscono il lascito più fecondo della sua preziosa attività. Numerose e inaspettate sono le testimonianze pervenute dopo la sua scomparsa di colleghi e professionisti da tutta Italia che individuano proprio nei suoi corsi la origine della loro vocazione psicologica e psicoanalitica, così come innumerevoli medici e terapeuti di ogni provenienza ricordano la lucida profondità e la fertile efficacia delle sue supervisioni individuali e di gruppo. Negli ultimi anni fu fautore appassionato dell’apertura di un dialogo con il mondo della psicoanalisi junghiana, e animatore fervido di un Gruppo di studio Italo-Inglese di psicoanalisti della SPI – IPA cui Sergio teneva moltissimo.
Di lui va sottolineato anche il grande impegno sociale e politico, che ha trovato una sua compiuta realizzazione nel suo contributo alla cultura politica italiana con diversi scritti e interventi incisivi e memorabili, quali il recente ‘Dialogo’ scritto a due voci con la scrittrice Lidia Ravera, pubblicato su Micromega nel 2009. Ha vissuto negli ultimi difficili anni della sua vita e di malattia nella coraggiosa compostezza e nella esplicita consapevolezza, confrontandosi con un andamento alterno che ironicamente definiva ‘montagne russe con picchi Himalayani’ dell’umore, all’insegna della sua raffinata teoria oscillatoria m-d e di quel suo disincantato e consapevole candore che spesso stupiva, sempre faceva pensare. È prematuramente scomparso dopo la sua lunga e difficile malattia, vissuta nell’elegante riservatezza che gli era consueta, spegnendosi nella sua casa di Bologna la sera del 13 febbraio. Mi piace infine salutarlo assieme a voi leggendo un folgorante brano di una sua breve lettera, in cui Sergio, già gravemente ammalato, dà fedele testimonianza del suo stile unico e della sua mai casuale ironia.
25/12/2008 Stefano carissimo, non sapremo mai quanto gli affetti, i sentimenti, il bene, l' amore possano davvero allungare la vita. Laicamente, e in piccola parte post-fornarianamente, credo convenga puntare moltissimo, nel vantaggioso bisogno di illusioni, sui più recenti ritrovati della chemioterapia. Tuttavia essere circondati dal calore degli affetti può farti durare un secondo un minuto, un minuto può diventare un 'ora, e così via, anche senza deliri esponenziali. Così mi preparo a un 2009, anno di lotta e di governo: la frase suona bene (l'orgoglio di sapere che saprei fare molto meglio degli schifosi politici che ci appestano) ma non è molto perspicua. Governare che cosa? Forse converrebbe riprendere una vecchia cultura goliardica: 2009 anno di lotta e di letto. In tal caso, mi potresti di nuovo aiutare, sfruttando per me tutte le magie erotiche della rete. In mancanza, anche una buona birra rossa insieme potrebbe essere una transitoria alternativa: Un forte abbraccio, a te, Angela e ai tuoi splendidi figli. A presto Sergio
Cari Professori e Professoresse, Vi scrivo per portarVi a conoscenza di un’iniziativa che ho concordato con la casa editrice Armando Editore. In pratica, si è deciso di attivare due nuove collane editoriali, accomunate dalla finalità di promuovere la cultura scientifica. La prima collana Evidence Based è rivolta agli studenti delle lauree brevi o specialistiche e ad operatori dei settori sanitario, sociale e psicologico, e comprenderà testi derivati dalla ricerca scientifica. La seconda collana Dentro la Scienza è rivolta invece ad un pubblico generale e quindi si caratterizzerà per un linguaggio di tipo divulgativo e affronterà temi di ampio interesse quali geni e comportamento o destino e genetica, comportamento superstizioso, potenza degli oroscopi, farmaci per i bambini, maghi e guarigioni, psicologia di serial killer, psicologia dei mafiosi, ottimismo e pessimismo, transessualità, pubblicità e immagine di sé, o altre tematiche che mi verranno suggerite. I libri di questa collana dovrebbero essere agili e relativamente brevi, introdurre le concezioni del senso comune o la realtà comune e poi presentare lo stato attuale della conoscenza scientifica sull’argomento. La proposta che Vi faccio è di valutare la possibilità di partecipare all’iniziativa come Autori in una o nell’altra collana. Per la collana Evidence Based le proposte di pubblicazione verranno valutate in base ai seguenti criteri: - livello scientifico dell’opera, - fondi disponibili come contributo alla pubblicazione, o in alternativa dichiarazione di adozione in insegnamenti di corsi di laurea. Ovviamente alcuni testi saranno pubblicati su decisione dell’Editore e del direttore della collana in relazione alla politica di sviluppo e di prestigio da attribuire alla collana stessa. Per la collana Dentro la Scienza abbiamo concordato di iniziare realizzando quattro libri in modo da dare anche ai rivenditori un’idea del tipo di “prodotto”. Per questa collana, le proposte di pubblicazione verranno valutate in base ai seguenti criteri: - interesse dell’argomento per un pubblico generale, - qualità divulgativa del testo, - riferimenti scientifici del contenuto. Nel caso qualcuno di Voi fosse interessato in qualità di Autore, sono ovviamente a disposizione per approfondire il discorso. In ogni caso, Vi sarei grato se poteste segnalarmi qualcuno interessato e all’altezza della proposta. Vi ringrazio sin d’ora per l’attenzione. I miei più cordiali saluti. Roberto Truzoli Dott. Roberto Truzoli Cattedra di Psicologia Clinica, Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano Viale Regina Margherita, 35 20122 Milano Tel Uff. 02 55019069 Cell. 333 6126954 email roberto.truzoli@unimi.it Milano, 21 novembre 2006
Sono aperte le iscrizioni al Master "La mediazione come strumento operativo all'interno degli ambiti familiare, penale e civico" Sono aperte le iscrizioni al
Bologna sabato 4 e domenica 5 marzo 2006
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INVITO
alla presentazione dei volumi: presso il Laboratorio di Psicologia ClinicaUniversità Cattolica di Milano – via Nirone, 15 a Milano
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locandina dell'evento
INVITO alla presentazione del volume:
“SALUTE &
EQUILIBRIO NUTRIZIONALE”
Seguirà aperitivo e verrà offerta una copia
del volume previa prenotazione (enrico.molinari@fastwebnet.it)
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